UFC, delirio Costa: “Per affrontare Adesanya ho bevuto una bottiglia di vino, per dormire”

UFC – Paulo Costa era ubriaco la sera prima del suo incontro per il titolo contro l’attuale campione dei pesi medi Israel Adesanya, almeno questo è quello che afferma lui.

Il Brasiliano, ai tempi imbattuto, era reduce da uno dei match più divertenti del 2019, una guerra di 3 round contro Yoel Romero. Ci si aspettava moltissimo da Costa, invece la sua prestazione contro Adesanya è stata molto deludente.
Il campione lo ha surclassato nello striking per poi mandarlo KO al secondo round, sicuramente una prestazione brillante per Israel Adesanya, ma contro un Paulo Costa che sembrava non essersi ancora svegliato del tutto, poco lucido e senza alcuna risposta verso l’offensiva del campione.

Dopo 5 mesi Paulo Costa è tornato a parlare di quel match direttamente dal suo canale YouTube:

Ero tipo ubriaco, forse, in post-sbronza. Non potevo dormire a causa dei crampi. Ricordatevi che l’incontro era alle 9 a.m., dovevamo svegliarci alle 5 per essere pronti, riscaldati, con le mani fasciate. La UFC ci ha detto di svegliarci alle 5 del mattino per andare nell’arena per combattere. Non avevo dormito fino alle 2:30.
È stato un mio errore e non do la colpa a nessuno, è stata qualcosa che ho scelto, ma per cercare di dormire, perché dovevo dormire visto che ero sveglio da 24 ore, ho bevuto troppo vino, una bottiglia per cercare di addormentarmi. Ho bevuto un bicchiere e non ha funzionato, mezza bottiglia e non ha funzionato. L’ho bevuta tutta”

UFC – Paulo Costa era veramente ubriaco?

Borracinha afferma quindi di aver bevuto un’intera bottiglia di vino la sera prima del match, facendo non solo una cosa molto stupida, ma probabilmente anche contro le regole,
combattere sotto l’effetto dell’alcol in UFC è illegale.
Se Paulo Costa era veramente ubriaco o no non ci è dato saperlo. Forse ha esagerato un po’ la sua storia, ma è chiaro che quel giorno non era in grado di combattere al massimo.
Se vuoi vincere in UFC non basta essere veloce e potente, il fattore mentale è determinante. Saper gestire la pressione prima di un incontro importante non è una cosa da poco, c’è chi soffre d’ansia, chi ha la nausea, chi come Costa non riesce a dormire. Ma bere una bottiglia di vino, o anche mezza, non è assolutamente un buon modo per arrivare riposati e idratati dentro l’ottagono, specialmente contro un fuoriclasse come Israel Adesanya.

Il commento di Marvin Vettori

Marvin Vettori, che da italiano conosce bene il vino, non ha tardato a rispondere.
In una storia su Instagram ha scritto:

“Back home we could have a bottle of wine for breakfast”

Tradotto:

“A casa mia possiamo bere una bottiglia di vino a colazione”

Poi ha continuato in italiano:

“Così oltre a combattere gli insegno anche a bere”

 

 

 

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Published
1 anno ago
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UFC
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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