UFC, Khabib spazza via i dubbi: “Non tornerò, voglio pensare a me e alla mia salute”

UFC – Sarà Khabib Nurmagomedov l’uomo in grado di far cambiare idea a Dana White sul ritiro di (wait for it) Khabib Nurmagomedov?

Dopo il ritiro del russo a UFC 254 in molti hanno espresso dubbi su questo addio, visto come un metodo per avvantaggiarsi nelle negoziazioni o quantomeno come un ritiro temporaneo in vista di un supermatch. Una dinamica già vista successivamente a molti ritiri illustri, come quello di Henry Cejudo, per fare un esempio. Fin dall’inizio, a capitanare la brigata degli scettici si è ufficiosamente messo il Presidente, Dana White.

Dalle prime allusioni al meeting su Fight Island prima di UFC 258, White ha lasciato intendere che il ritorno di Khabib fosse vincolato a criteri economici e competitivi non insormontabili. Nel frattempo, dall’entourage del russo continuavano a filtrare altri messaggi: Khabib è sereno, ha molti progetti extra – mma ed è felice della sua scelta.

Rispondendo indirettamente alle allusioni del presidente, Khabib ha ribadito la sua convinzione in un’intervista concessa a Esquire Middle East.

“Ogni giorno mi svegliavo e dovevo allenarmi. Ogni sera il mio fisico era esausto, perché lo spingevo oltre i suoi limiti. Voglio avere una vita che mi permetta di dormire un po’ al mattino, vivendo per me stesso e non per lo sport.

Ora non mi allenerò più come un professionista, ma ho amici e fratelli che combattono ai livelli più alti. Ci sono cinque o sei ragazzi che stanno facendo il loro percorso. Voglio allenarmi con loro, aiutarli e condividere la mia esperienza. Voglio solo questo, condividere la mia esperienza, non fare il coach.”

Tra i motivi che impediranno a Khabib di fare il coach a tempo pieno ci sono i grandi obiettivi che si è posto per la sua nuova vita, anche prima del ritiro: tra le altre cose ha lanciato una compagnia telefonica e vuole lavorare per portare le MMA alle Olimpiadi.

In un’altra intervista The Eagle ha ribadito la sua convinzione riguardo al suo possibile erede: Islam Makhachev. I due sono cresciuti insieme ma l’ex campione non è il solo a vedere Makhachev come una possibile stella:

“Tutti parlano di Dustin, Conor, Chandler, Gaethje, Oliveira, ma da qui a fine anno le cose cambieranno. Credo che nessuno possa battere Makhachev al momento. Dominerà la divisione.”

Si parla spesso di Leon Edwards come di un fighter particolarmente sfortunato, ma anche Mahkachev ha dovuto farsi forza davanti ai diversi match annullati nel corso del 2020. Avrà l’occasione di rifarsi e mostrare al mondo che Khabib ha ragione battendo il lanciatissimo Drew Dober a UFC 259.

Published
1 anno ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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