UFC, Khabib e il suo impegno nei centri di riabilitazione per tossicodipendenti

UFC – Il daghestano Khabib Nurmagomedov, non è passato alla storia solo per il suo impressionante ed immacolato record, ma anche per essersi messo in luce positivamente fuori dall’ottagono. Recentemente, ha preso parte ad una nobile iniziativa nel suo nativo Dagestan: ha aiutato 50 ex tossicodipendenti nella loro riabilitazione offrendo supporto sia economico che materiale, in prima persona.

Il suo amico e dirigente del centro di riabilitazione Reshenie Magomedzaid Zaidov, anch’egli lottatore di MMA, ha così commentato l’accaduto:

Khabib è molto coinvolto nel processo di aiuto ai tossicodipendenti. Li aiuta finanziariamente, e sono persone molto problematiche, hanno bisogno di una persona autorevole che li motivi. Khabib è venuto e ha dedicato loro tempo, attenzioni, ci ha parlato. È persino più importante dell’aiuto economico. L’aiuto economico, quando non serve, è come un ricatto. L’attenzione che dedica loro vale molto di più. Khabib ha aiutato tantissimo in questo, le persone del luogo, dove è cresciuto.

Nurmagomedov ha inoltre parlato dell’importanza dell’educazione per i bambini, che dovrebbe essere sempre sopra lo sport:

Prima bisogna far studiare i bambini, e solo dopo viene lo sport. Se l’allenamento viene prima dello studio, potrebbero venire fuori comportamenti asociali, senza senso e senza cervello. Ecco perché l’educazione dovrebbe essere sempre la priorità. È così che sono cresciuto…certo, mi allenavo, ma prima c’era lo studio. Mio padre non mi lasciava neanche assistere agli allenamenti se avevo i segni di una rissa. Diceva sempre “prima studia bene, poi ti lascerò allenare”.

L’ultima apparizione di Khabib rimane la sua dominante difesa del titolo contro Justin Gaethje ad UFC 254 dopo la quale si è ritirato, complice una promessa che aveva fatto alla madre dopo la morte di suo padre. Dana White, però,  non ha mai rinunciato a rivederlo nell’ottagono e lo stesso Khabib, nonostante si dichiari ritirato, non sembra escludere un possibile ritorno in UFC. Recentemente, ad esempio, ha rilasciato qualche pensiero su sui rivali, passati e (possibili) futuri : Conor McGregor, Tony Ferguson e Georges St-Pierre. Pour parler, o il daghestano pensa alle MMA più di quanto voglia far credere?

Written by Viljar Ujkaj
Studente di Scienze Politiche all'Università di Pisa, avido fan di MMA dal 2010. La mia missione è contribuire il più possibile allo sviluppo e ad un'informazione corretta di questo bellissimo sport in Italia. Pugile a tempo perso, cintura bianca di BJJ, cintura nera in pignoleria.

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