Quando Bruce Buffer fece a pugni col fighter UFC Frank Trigg (con Dana a guardarsela)

Bruce Buffer, il leggendario annunciatore della UFC, l’uomo che grida “It’s Time!” quando è il momento, non è solo bravo ad annunciare i fighter ma sa anche fare a pugni.
Ecco la storia di quando Bruce Buffer finì in una rissa contro il lottatore professionista Frank Trigg, a quei tempi nei rankings pesi welter, raccontata in un episodio di Fight Lore su Fight Pass.

Era il 2006, Bruce Buffer lavorava per la UFC da ormai 10 anni. Si trovava nel Hard Rock Hotel Resort & Casino a Las Vegas, per girare lo show televisivo Ultimate Fighter. Ma una notte per poco non rischiò di perdere la sua iconica voce. Quell’anno Frank Trigg aveva un record di 12-4-0, reduce da una sconfitta contro Georges St. Pierre. Trigg aveva bisogno di un nuovo contratto, per questo motivo si trovava nell’Hotel.

La follia si scatenò dentro l’ascensore dell’Hotel, dove si trovarono Dana White con le sue guardie del corpo, Bruce Buffer e Frank Trigg. Il fighter professionista iniziò subito a parlare di affari con Dana, nel frattempo Buffer stava guardando l’orologio di Dana, ed espresse il suo apprezzamento. Trigg allora lo colpì con un colpo a mano aperta proprio nella gola. Da lì, fino a che le porte dell’ascensore non si rialzarono, fu il delirio.

Il racconto di Bruce Buffer

Giravamo lo show televisivo Ultimate Fighter e alloggiavamo all’Hard Rock hotel e avevamo appena finito di fare lo show.
Sono andato nella stanza di [l’ex commentatore] Mike Goldberg e Frank era lì, e siamo amici! Abbiamo deciso di uscire, cenare e andare in un club.
Quando arriviamo all’ascensore, le porte si aprono e ci sono Dana White e la sua guardia di sicurezza e allora Frank entra.
Io adoro gli orologi e Dana aveva questo cinturino davvero bello, e io dico ‘Dana, che bell’orologio.’
All’improvviso, mi è arrivato un colpo di mano sul collo. Mi sono voltato e ho detto: “Frank, mi hai colpito, perché ca**o mi hai colpito?”

“Mi ha detto la cosa sbagliata. Ha detto ‘Beh, cosa hai intenzione di fare al riguardo?’ Così ho reagito con un ‘pop, pop’ – gli ho dato due pugni.
Frank ha risposto, mi ha colpito più forte e ho dovuto colpirlo di nuovo più forte. Era iniziata! Dieci piani, quanto ci vuole – 15, 20, 25 secondi?
Tutti e dieci i piani, siamo andati avanti fino al punto in cui ha tirato una ginocchiata e ha messo in ginocchio uno dei miei amici! Dana era [con la schiena attaccata] all’ascensore, non ricordo di averlo visto. Ero troppo occupato a concentrarmi su quello che stava succedendo e l’adrenalina stava pompando ed è stato allora che le porte hanno iniziato ad aprirsi.

Ho alzato le braccia in aria e ho detto, ‘Frank, abbiamo finito!’ Ho guardato in basso e c’era sangue sulla mia maglietta, il mio pollice era sbucciato e potevi vedere l’osso del mio pollice.”

Il commento del presidente della UFC

Quel giorno Dana White ha visto che Buffer sapeva difendersi bene. L’iconico presentatore ha infatti un passato nelle arti marziali, ha una cintura nera in Tang Soo Do e ha combattuto come Kickboxer. All’età di 32 anni dovette smettere di combattere a causa di alcuni infortuni.

Il presidente della UFC ha commentato così la vicenda:

“Ho indietreggiato verso un angolo dell’ascensore e ho solo guardato e lasciato andare.
Hanno smesso di litigare non appena le porte dell’ascensore si sono aperte nell’atrio! La mano di Buffer era stata squarciata dall’orologio di Frank Trigg.
I due si sono stretti la mano, si sono scusati a vicenda e Buffer è andato in ospedale per farsi dare i punti.”

Dall’intervista per Fight Lore, Buffer ha detto che oggi lui è Frank Trigg sono amici. Trigg oggi è un arbitro di MMA, e ha occasionalmente lavorato anche nell’ottagono UFC. Dopo quella rissa però non è più entrato nell’ottagono UFC da fighter. Forse per la rissa, o forse per altri motivi, Dana White non gli rinnovò il contratto.

 

 

 

 

 

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Published
1 anno ago
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Storie di MMAUFC
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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