UFC, Holland: “Vettori dovrebbe andare in Thailandia. Ha uno striking molto lento”

UFC – Kevin Holland con la sua inevitabile simpatia pone al centro della sua intervista con Helen Yee, una riflessione sul match tra Vettori e Adesanya del prossimo 12 giugno.

Inizialmente l’intervista punta a un possibile match tra Holland e l’ex campione UFC dei medi Luke Rockhold alla ricerca disperata di un incontro con i big della top 10, che a sua detta evitano in tutti i modi il confronto.

Holland stesso afferma che sarebbe più giusto per Rockhold un nome più importante del suo per rimettersi in carreggiata, e quindi in un certo qual senso declina l’invito. Un invito che in fondo sarebbe rischioso per le capacità tecniche nel wrestling del lottatore nero, che egli stesso ammette devono essere migliorate.

Poi il discorso passa alla riflessione sul vertice della categoria, l’incontro per il titolo dei pesi medi UFC nel ritorno tra il nostro Marvin Vettori e il campione attuale Israel Adesanya.

Qui Holland esordisce pronosticando una vittoria per Izzy motivando che per quanto Vettori proverà a spostare l’incontro a terra, il campione sarà in grado, più di Holland stesso, di evitare che ciò accada.

Holland afferma anche che Vettori gli ha suggerito di concentrarsi nel migliorare la sua difesa nel wrestling, mentre la critica verso l’italiano è stata quella di non avere uno striking così buono, nonostante la presenza nello staff di un ottimo coach per quell’aspetto.

Il suggerimento di Holland dunque è quello per Vettori di andare in Thailandia e migliorare decisamente il comparto striking. Dice che deve lavorarci su, sebbene abbia accettato il match con così poco tempo per rimediare a tale mancanza.

In fondo dice:

“Vettori ha fatto fatica a colpirmi mentre stavo con un solo occhio aperto, dunque adesso deve concentrarsi sul suo striking molto lento, le sue mani lente”.

Un po’ dalle parole di Holland potrebbe sembrare esserci della ripicca nei confronti di Marvin e del suo primo suggerimento. D’altra parte c’è del vero nella sua affermazione: Marvin stesso a fine incontro, era deluso per non averlo finalizzato, e non si è sicuri se intendesse a terra o in piedi.

Vettori negli ultimi tempi è migliorato enormemente nello striking, tuttavia forse non è ancora in grado di affrontare il livello di Adesanya. Urgerebbe un po’ più di tempo per migliorare in quell’ambito e dunque sentirsi più sicuri nel match del prossimo 12 giugno.

In tutto noi ci affidiamo all’attitudine di Vettori nel mettere impegno e dedizione durante i suoi allenamenti e colmare quindi quel gap che potrebbe separarlo dall’eccellenza del suo avversario.

E voi che ne pensate? Holland ha ragione nel definire le mani di Marvin “lente”?

Written by Angelo Cenni
Caporedattore di TWISTERMMA.IT, seguo le MMA praticamente fin dall'inizio perché mi piace veder il sangue che scorre. Però solo per questioni evolutive. Sì, anche perché amo la volontà di potenza.

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