UFC Vegas 27, i voti: Font da 8,5 e 4,5 per Garbrandt. 9 la Esparza, bocciata la cinese e 8 Hermansson!

UFC – Simpatica Fight Night quella che si è conclusa stanotte. Una card che verrà affrontata per i suoi molti aspetti dalle 22:00 nel podcast targato Twister MMA online sui nostri social. Per cui, gettiamoci immediatamente nei voti!

UFC vegas 27, i voti – Jack Hermansson vs Edmen Shahbazyan: 8 – 4

Grandissima prestazione di esperienza quella dello svedese Hermansson che demolisce progressivamente il giovane Shahbazyan. In realtà quest’ultimo aveva iniziato bene: buon footwork, potenza nelle mani e in generale buona difesa. Il problema è il suo essere acerbo, il non essere in grado di mantenere con la testa il match contro un veterano quale Hermansson è. Lo svedese sin dall’inizio molto contratto, sembrava subire l’atletismo dell’avversario, fino al momento in cui, dopo qualche tentativo, è riuscito a imporre il suo ritmo. Portare a terra Shahbazyan è stata la sua arma principale e il poderoso ground and pound di fine match ha disinnescato i sogni di ripresa dell’americano di origine armena. 8 dunque per Hermansson, alla sua esperienza, alla sua condizione fisica e resistenza mentale, mentre rimandato a settembre con un 4,5 Shabahzyan, che deve ben ragionare sul suo futuro e sulle sue mancanze.

Carla esparza vs Yan Xiaonian: 9 – 3

La dominazione punto. I tentativi velleitari della fighter cinese di poter gestire un match con lo striking sono stati completamente affossati. Un po’ anche peccato visto il suo score positivo e le potenzialità che comunque le rimangono per potersi rialzare. Dall’altra parte la wrestler americana che ha imposto un ground game, dapprima un po’ leggero, per poi spingere l’acceleratore e randellare la Xiaonian come pochi avrebbero previsto. Un ottimo match che apre le porte per la Esparza a una possibile title shot contro la Namajunas, per molti versi, soprattutto dopo questa prestazione, meritata. Un bel 9 quindi per la fighter americana e un pessimo 3 per la cinese, che dalla sua, ha ancora tutto il tempo per correggere gli errori che l’hanno portata a subire la batosta e ad alzarsi stamane con la fronte aperta in due.

Rob font vs cody Garbrandt: 8,5 – 4,5

Match strano, stilisticamente anche interessante, dal quale molti probabilmente si aspettavano di più. Una certa intelligenza ha portato il coriaceo e completo Font a gestire un match contro un Garbrandt appannato, affaticato, che in qualche modo faceva trasparire dal volto un certo timore. Garbrandt cercava spesso il colpo del KO, tuttavia era evidente che era proprio lui che rischiava di andare al tappeto. Toccato bene più volte da Font, ha cercato di spostare il match a terra, senza ottenere grandi risultati e stancandosi irrimediabilmente. Rob Font invece ha mostrato una certa razionalità nel portare avanti il match, forte di una completezza tecnica che gli ha permesso di rispondere agli attacchi dell’avversario, e soprattutto di sorprenderlo in molte occasioni. Vittoria strameritata la sua che gli conferisce un bel 8,5 mentre lo sbiadito Garbrandt non può che portare a casa uno squallido 4,5.

gli altri

Innanzitutto doveroso andare a dare un’occhiata ai match di Ben Rothwell e di Justin Tafa perdente: in alcuni momenti è sembrato di vedere degli impatti alla Bud Spencer, e uno dei due match ha vinto la Fight of the Night. Peccato invece per la Spencer che non si aspettava una avversaria così tosta quale la Dumont ha dimostrato di essere. Ottima la prestazione di Bruno Gustavo da Silva che si rivela essere un prospect niente male, nonostante le sue precedenti sconfitte, e in particolare veramente temibile e da tenere sott’occhio il ceco Dvorak: bravo, completo, probabilmente un nome che ritornerà presto alle nostre orecchie.

 

In conclusione lasciamo anche la press conference nella quale i vincitori, ma non solo, parlano del loro futuro, dei match appena combattuti e delle loro serie ambizioni. A domenica prossima!

Written by Angelo Cenni
Caporedattore di TWISTERMMA.IT, seguo le MMA praticamente fin dall'inizio perché mi piace veder il sangue che scorre. Però solo per questioni evolutive. Sì, anche perché amo la volontà di potenza.

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