UFC, Charles Oliveira: “Stavo per mollare le MMA. Ma se mi guardo indietro, è valsa la pena”

UFC – La storia di Charles Oliveira è diventata fonte di ammirazione e ispirazione per chiunque la conosca. Un ragazzo nato nelle favelas, che ha trovato la sua salvezza nello sport. Ha debuttato in UFC nel 2010, a 21 anni, contro Darren Elkins. Dopo ha continuato ad accumulare sia vittorie che sconfitte, a collezionare tantissimi bonus post-fight, a fare cose non proprio bellissime come sbagliare il peso quattro volte nei pesi piuma.

Nel 2017 la federazione lo obbliga a salire di categoria e i risultati diventano strabilianti. Nelle 155 libbre ha accumulato un record 10 vittorie e una sconfitta, coronando anche il suo sogno: diventare campione UFC. Oliveira detiene il record per il maggior tempo trascorso tra debutto in UFC e vincita del titolo: 11 anni! (tra quelli che hanno militato ininterrottamente in UFC). Insieme a qualche altro prestigioso record: maggior numero di finalizzazioni di sempre in UFC (17), maggior numero di vittorie per sottomissione in UFC (14) e maggior numero di bonus “performance of the night” (11), tra gli altri.

Una cosa lampante a chi ha sempre visto Oliveira combattere, oltre alla sua evoluzione tecnica, è stato il suo cambio di atteggiamento: è sempre stato un fighter che partiva fortissimo, ma quasi ogni volta che non riusciva ad imporsi e il suo avversario reagiva, finiva per crollare. Nell’incontro più importante della sua carriera, quello contro Michael Chandler per il titolo UFC, non è andata così: dopo essersi imposto ad inizio match ha subito un knockdown con sfuriata di colpi successiva che sembrava avrebbe messo fine all’incontro. Ha resistito, è arrivato alla fine del round e ha vinto l’incontro all’inizio del round successivo.

In un percorso lungo come il suo, costellato di sconfitte ed errori, chiaramente ci sono stati anche tanti brutti pensieri. Oliveira ne ha parlato con Super Lutas:

Avevo già pensato di mollare, proprio all’inizio. Guardando indietro, vedo quanto valeva la pena attraversare tutto quello che ho passato per arrivare qui. Tutto quello che ho passato, riassume cosa chiedo a tutti oggi. La gente dice “voglio diventare un fighter”. Sei pronto ad allenarti? Oggi invece chiedo: “Sei pronto a pagare il prezzo?”. Non è un prezzo basso. È un prezzo altissimo. Quando sei un signor nessuno, devi abbandonare la tua famiglia, i tuoi amici, il divertimento, le donne, tutto, alla ricerca di un sogno, – Così come lo voglio io, ci sono due o tre milioni di altre persone che lo vogliono. Quando inizi a brillare, cominci a dare fastidio. Purtroppo, questa è la cosa brutta degli esseri umani. Quando dai fastidio, ci sono persone che non vogliono il tuo bene. È un prezzo doloroso.

Ci sono storie che vanno oltre le MMA o lo sport in generale: le storie di persone arrivate in cima, dopo un lungo percorso pieno di errori, sconfitte, delusioni. La storia di Charles Oliveira è una di queste: dalle favelas alla UFC, dal record di 9-7 (1) nei pesi piuma al record di 10-1 nei pesi leggeri, dal mancare il peso quattro volte al diventare campione UFC.

Adesso vedremo cosa farà nel suo prossimo incontro, che con ogni probabilità sarà contro il vincitore di Poirier – McGregor III.

Written by Viljar Ujkaj
Studente di Scienze Politiche all'Università di Pisa, avido fan di MMA dal 2010. La mia missione è contribuire il più possibile allo sviluppo e ad un'informazione corretta di questo bellissimo sport in Italia. Pugile a tempo perso, cintura bianca di BJJ, cintura nera in pignoleria.

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