UFC 263, Leon Edwards vuole mandare KO Nate Diaz: “Non è impossibile”

Leon Edwards è pronto a distruggere le speranze dei milioni di fan di Nate Diaz questo sabato a UFC 263. Nel primo match da 5 round senza essere né il main event né un incontro per il titolo, Edwards vs Nate Diaz è il match più atteso dopo quello tra Marvin Vettori e Israel Adesanya. Sappiamo tutti che il mondo tiferà per il minore dei fratelli di Stockton, probabilmente pure gli inglesi, ma Leon Edwards è uno dei fighter più dominanti della divisione. Le sue 8 vittorie consecutive e un no contest (match in cui Edwards stava dominando) lasciano poche reali speranze in un trionfo di Nate Diaz.

Leon ha parlato del match ai microfoni di MMAJunkie:

“Devo andare là fuori e devo metterlo KO. Lo hanno mandato KO solo una volta, ed è tutto ciò di cui ho bisogno. È stato fermato. Non è un robot. Non è un uomo invincibile. Lo hanno mandato KO, e credo davvero che andrò là fuori e lo fermerò di nuovo, e non vedo l’ora. Il mio set di abilità sarà troppo per lui in piedi. A terra, sarò troppo forte per lui. E non vedo l’ora andare lì e farglielo sentire”

“Immagino di andare là fuori e colpirlo da un angolo all’altro e ottenere il KO. So che è un ragazzo duro e resistente, e non penso che essere duro e resistente sia abbastanza per battermi. Ho lavorato sodo e mi sono allenato a lungo, ed è ora che i miei risultati vengano mostrati. Non vedo l’ora di andare lì e dimostrarlo”.

Leon deteneva il record di KO più veloce in UFC

Alcuni potrebbero averlo dimenticato, ma Leon Edwards ha detenuto per anni il record del KO più veloce nella storia della UFC, quando mandò a terra Seth Baczynski in soli 8 secondi:

Adesso è l’occasione per Leon di reclamare quel match per il titolo che chiede ormai da anni, ma davanti a sé avrà un uomo che non va giù facilmente, e che è in grado di stupire tutti quando meno ce lo aspettiamo.

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1 anno ago
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UFC
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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