UFC 263, McKinney mette KO l’avversario in 7 secondi e si fa male esultando (VIDEO)

Sull’evento di sabato, UFC 263, vi abbiamo detto praticamente tutto. Dopo avervi accompagnati per tutta la settimana alla scoperta di Marvin Vettori, della sua storia e della sua chance titolata contro Israel Adesanya, diamo un’occhiata agli altri protagonisti dell’evento di Glendale. Andiamo negli early prelims, i match che aprono la serata e che tutti dovrebbero vedere. Spesso infatti i primi fighter a combattere si ritrovano a dover rischiare, il che porta a capolavori come quello di Terrance McKinney. Ci arriviamo tra un attimo, perché c’è molto altro da dire su questo ragazzo.

McKinney, nonostante i suoi 26 anni, ha davvero tante storie da raccontare, probabilmente troppe. Il momento più negativo della sua turbolenta esistenza arriva nel 2014, quando McKinney mischia alcol, acidi e funghi allucinogeni.

“Ho avuto un trip terribile, vedevo i demoni. Ero davvero sconnesso, praticamente fuori di testa. Quando [i poliziotti] hanno provato ad avvicinarsi a me sono impazzito e hanno dovuto usare il taser su di me diverse volte. Ho assorbito le scosse come se niente fosse. Sono grato che non mi abbiano sparato, per come mi stavo comportando avrebbero avuto tutto il diritto di farlo, stavo combattendo. Alla fine, sono riusciti a controllarmi e mi hanno portato all’ospedale, dove sono morto due volte. Non sapevo nemmeno di essere morto, il che è stata la cosa più spaventosa.

Dopo questo evento ho deciso di affidarmi a Dio, mi ha fatto pensare “Voglio davvero tutto questo o voglio qualcosa di più grande?”. Cerco di dire questo ai giovani, un secondo può cambiare tutto, basta un errore. C’è un altro modo di vedere le cose, la vita non vale un trip. Questo mi ha aiutato a inseguire il mio sogno, per mostrare ai ragazzi che non devono mai mollare, perché potrei essere morto o in galera ma voglio far vedere che è facile arrendersi, ma bisogna essere una persona speciale per non mollare e continuare a lottare”.

McKinney ha raccontato la sua storia in un video per la LFA, in cui si vedono spezzoni dei video girati dalle bodycam degli agenti al momento del suo arresto,

Questo video è stato girato per LFA 109. L’evento, svoltosi appena 8 giorni prima di UFC 263, ha visto McKinney mettere KO l’avversario in 72 secondi. Poi arriva la chiamata della UFC. Il preavviso è minimo, soprattutto per affrontare un veterano come Matt Frevola, ma Terrance accetta.

Solamente 7 secondi dopo il primo “fight“! di Jason Herzog, T – Wrecks mette a segno un perfetto sinistro sul volto del malcapitato Frevola, con l’arbitro che è costretto a fermare il match. Si tratta del KO più rapido della storia dei pesi leggeri. Un euforico McKinney corre dal lato opposto della gabbia, la scala e cade male infortunandosi al ginocchio.

Nell’intervista successiva, McKinney ha chiesto a Joe Rogan di ospitarlo al suo podcast per raccontare la sua storia, mentre arrivava un sospiro di sollievo da Jorge Masvidal (che rimane in possesso del KO più veloce della storia UFC). Al momento non conosciamo l’entità dell’infortunio, che in diretta sembrava piuttosto doloroso, ma come potremmo non tifare per Terrence?

“Quanto ci è andato vicino!”

 

Published
1 anno ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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