UFC, Brandon Moreno: “È stato bello parlare con Cejudo. Un match? Mai dire mai”

Brandon Moreno è probabilmente l’uomo più amato della UFC. Nessuno sembra mettere d’accordo i fan e i media come il messicano, che dopo aver strappato la cintura dei pesi mosca da Deiveson Figueiredo a UFC 263 è stato sommerso dall’affetto dell’organizzazione. Con il suo entusiasmo, la sua spontaneità e il suo patriottismo, Moreno ha conquistato proprio tutti nell’intervista con Joe Rogan.

La UFC ha avuto campioni di origine messicana in passato, ma Moreno è il primo campione nato e cresciuto in Messico. Con l’eccezione del training camp di UFC 263, organizzato a Las Vegas, Brandon si è sempre allenato nella sua Tijuana (qui la reazione della sua palestra dopo la vittoria).

Nel backstage, The Assassin Baby ha fatto il pieno di complimenti. Tra i tanti, anche quelli di Henry Cejudo. L’ex campione olimpico di lotta libera (per gli Stati Uniti, ma di origini messicane) ed ex campione dei pesi mosca e gallo UFC ha parlato con Moreno, che poi ha raccontato tutto a MMAJunkie:

“Quel momento è stato davvero speciale perché molto tempo fa siamo stati compagni di allenamento. Mi ha aiutato tantissimo, mi ha aperto le porte di casa sua e mi ha permesso di allenarmi. Non avevo mai avuto l’opportunità di ringraziarlo di persona, ma questa volta il momento era quello giusto. Lui stava interpretando il suo personaggio, Triple C, ma ho visto che in quel momento era molto felice di me, della mia prestazione e della mia vita.

Un match con lui? Può essere una possibilità, non si sa mai. Ma è senz’altro una possibilità. Ovviamente è ritirato, è sposato e sta diventando padre. Ha una gran bella vita. Ha una bella vita, fratello. Parla di affrontare Volkanovski e Petr Yan. Voleva anche un match con Figueiredo. Non si sa mai. Sono il campione e devo affrontare gli avversari che la UFC mi dice di affrontare. Non si sa mai”.

Come dopo il primo match, Figueiredo ha rivelato di aver avuto problemi di salute prima di UFC 263 e ha chiesto un rematch, cosa che il messicano non ha preso benissimo:

“Andiamo, amico, è stato molto rispettoso dopo il match e voglio ricordarlo così, rispettoso. Se ha ricominciato con le scuse, non mi va di commentare. La trilogia è una possibilità ma il nostro incontro non è stato equilibrato, forse dovrà battere un altro prima di affrontarmi.”

L’ipotesi della trilogia ha preso corpo dopo l’annuncio del match tra Askar Askarov e Alex Perez. Il russo era visto come il contendente numero 1 al titolo di Moreno, ma può darsi che la UFC voglia sfruttare la spinta mediatica creata da questa rivalità per promuovere i pesi mosca. Staremo a vedere.

A voi l’intervista completa.

Published
1 anno ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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