UFC 264, Dustin Poirier: “Questo incontro mi pagherà il triplo di un match titolato”

Dopo il secondo incontro tra Conor McGregor e Dustin Poirier, a UFC 257, si pensava che The Diamond (qui la sua storia) avrebbe subito messo gli occhi sulla prima chance titolata, invece le voci e il successivo annuncio del terzo match sono arrivati abbastanza velocemente. La ragione era piuttosto chiara. La trilogia avrebbe portato un sacco di soldi ad entrambi, con i fighter virtualmente certi di una title shot in caso di vittoria del terzo incontro. Ora sappiamo qualcosa in più sul compenso di Poirier.

Da molto tempo la UFC non rende pubbliche le borse dei fighter, ma le dichiarazioni di Dustin danno un’idea della forza mediatica di McGregor, casomai ci fossero dubbi:

“Combattendo per la cintura avrei preso i punti dei pay – per – view. Ma il mio salario di base non sarebbe stato nemmeno un terzo di quello che prenderò per questo match. Non ha senso. Sono un fighter professionista. Farò 5, 6, 7, 10 volte quei soldi. Sono un padre, sono un marito e sono un fighter. Ho delle priorità”.

Conscio che anche in caso di sconfitta l’aspetto economico sarebbe così soddisfacente, Poirier ha approfondito la sua scelta di portare a termine la trilogia:

“Se sono il migliore del mondo, allora batterò Conor e combatterò per la cintura. Questo è come scommettere su me stesso. Sono uno scommettitore. Ho puntato sulle mie capacità e ho scommesso. Ecco cosa ho fatto”.

La ragione di tutto questo sono naturalmente i fan. Dustin ha descritto così il rapporto tra lui, i tifosi e Conor nel corso degli anni:

“Nel primo match io avevo il mio posto nel cuore dei tifosi americani, avevo le mie vittorie, lui era in rampa di lancio, con tanto hype ma senza una grande vittoria in UFC. Purtroppo sono stato solo un passaggio della sua storia. Fa schifo essere in quella situazione ma è anche bello, vedi com’è la vita, come gira la ruota. Ci vediamo molti anni dopo, lui è un due volte campione e io un ex campione ad interim. Una gran bella storia di combattimenti”.

Qui l’intervista completa con Brett Okamoto.

 

Published
1 anno ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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