UFC, Stipe Miocic sbotta: “Dovrei avere il rematch”. E strizza l’occhio a ONE

Prosegue la battaglia, a dir poco confusa, tra i fan UFC, il management e i pesi massimi. Dopo aver perso la cintura contro Francis Ngannou, Stipe Miocic è stato relativamente tranquillo, forse in attesa di un rematch immediato. Poi, nella giornata di ieri, è arrivato un indizio dello stato d’animo di Stipe.

ONE Championship ha pubblicato un post su Instagram in cui il presidente, Chatri Sityodtong, chiedeva ai fan quale fighter avrebbe dovuto ingaggiare nella sua promotion, invitando i tifosi a fare nomi e cognomi.

Dopo aver commentato con una serie di emoji “pensanti”, che hanno seminato il panico, Stipe ha risposto ad un fan che gli chiedeva se avrebbe affrontato il vincitore del match tra Ngannou e il campione ad interim, che verrà annunciato a UFC 265:

“Non dovrei aspettare un vincitore. Ho il record di difese titolate. [Io e Ngannou] siamo 1 – 1 ma DC [Daniel Cormier] hanno dato rematch e trilogie immediate contro di me”.

Il secondo match tra Miocic e Ngannou risale al 27 marzo. La possibilità di un rematch immediato è sembrata da subito poco probabile. Dopo il susseguirsi delle voci su Jon Jones, sembrava Derrick Lewis il prescelto per affrontare il camerunense. Peccato per le gravi incomprensioni tra la UFC e l’entourage di The Predator (potete leggere un resoconto qui) che hanno portato all’annuncio del match per il titolo ad interim tra Lewis e Cyril Gane a UFC 265.

Conscio dell’opportunità più unica che rara, il campione dei pesi massimi ONE, Arjan Bhullar, ha immediatamente fatto sapere a Miocic che non vede l’ora di vederlo in ONE a tentare l’assalto alla cintura.

“Ti vedo. Non c’è nulla su cui riflettere, porta qui le chiappe. Ti farò a pezzi e finirò il lavoro per il mio fratellone DC. [Rivolgendosi a Chatri Sityodtong] Capo, facciamo una trade”.

Il riferimento va alla trade tra la UFC e la promotion singaporiana, che nel 2018 portò Ben Askren in UFC e Demetrious Johnson in Asia. Nella nuova promotion, Mighty Mouse vinse il titolo dei pesi mosca per poi perderlo quest’anno.

Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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