UFC, Dustin Poirier in bilico: sfida titolata o match contro Nate Diaz?

UFC – Dustin Poirier si è messo al centro del mondo dei pesi leggeri UFC dopo le due vittorie consecutive contro Conor McGregor. Nessuno, tranne Khabib, lo ha battuto in tempi recenti, l’ultimo a farlo Michael Johnson e sembra davvero passata una vita. Vittorioso, pagato lautamente, al centro dell’attenzione e sotto la luce dei riflettori, ora tocca a lui decidere il da farsi.

Mentre l’intero mondo delle MMA, dai tecnici ai fan, desidera ardentemente il match titolato tra lui e Charles Oliveira, Dustin temporeggia. E già. Perché se c’è una cosa che ha imparato in tutti gli anni passati a combattere per la UFC è che i match ben pagati sono pochi. Basti pensare che la guerra combattuta contro Dan Hooker a UFC Vegas 4 gli è valsa solamente 300 mila dollari mentre la doppietta contro Conor McGregor gli ha portato almeno cinque milioni di dollari, ma alcune stime parlano di oltre dieci. Cifre monstre, che si vedono poche volte nella vita.

Chi può garantirgli un’altra borsa di così tanto valore? Con Conor fuori per l’infortunio fino a fine anno (e probabilmente anche oltre), l’altro chiamato in causa è Nate Diaz. Il nativo di Stockton è una superstar, insieme a Conor McGregor è LA superstar della UFC. La sconfitta contro Leon Edwards è stata celebrata come una vittoria da parte del pubblico intero, è stato glorificato e incensato da tutti nonostante un match oggettivamente imbarazzante. Nate Diaz è Nate Diaz, punto.

Dunque, Poirier parlando con Ariel Helwani a “The MMAHour” ha esploraro di ciò che viene dopo.

“Entrambi (Oliveira e Diaz) sono avversari potenziali. Ho bisogno che dalla UFC mi chiamino e mi dicano quali sono i piani e cosa faremo”.

Insomma Dustin non ha segreti: non c’è solo la cintura nella sua testa.

“Penso di meritare la sfida titolata, l’ha detto anche Dana credo, non sai mai cosa succederà ma scommetto lo sapremo presto.”

Nel frattempo Dustin inizia a seminare. Prima lo scambio di battute con Nate Diaz, poi l’ennesima guerra verbale con Conor.

“Nate: lo sapevo che eri spaventato, stronzo 2-0 (riferendosi al primo match in programma tra i due, poi saltato per infortunio)

Dustin: ti mentono e ti stai facendo fare fesso.”

Insomma, c’è tanta carne a cuocere e non sappiamo ancora quale sarà il risultato. Dal punto di vista della UFC un match tra Nate e Dustin non avrebbe così tanto senso, Dustin non è un campione di incassi mentre Diaz potrebbe combattere anche da solo per vendere tantissime PPV. La UFC inoltre deve stare molto attenta a non svalutare completamente il valore della cintura. Per quanto Oliveira meriti di essere il campione, finché non batterà Poirier lo sarà sempre a metà. E se Dustin decidesse di combattere con Diaz e poi un quarto evento con McGregor? Che valore rimarrebbe alla cintura dei pesi leggeri?

Tante domande, molto fumo, ma poco arrosto. Poche, pochissime risposte. Rimaniamo in vigile attesa, e ci accontenteremo qualsiasi sarà il risultato di questo intrigo: Dustin Poirier ha dimostrato di meritarsi tutto il nostro affetto, incondizionatamente. A “Il diamante” non rimane che scrivere l’ultimo capitolo della sua carriera.

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12 mesi ago
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Written by Luigi Russo
Nato nel '96 e cresciuto a Napoli da madre cosentina e padre casertano, studio medicina, e nel tempo libero viaggio in giro per il mondo e mi incanto guardando le MMA.

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