Marvin Vettori vs Paulo Costa, problemi di peso per il brasiliano. Gli aggiornamenti

Marvin Vettori non scherzava. Nella giornata di ieri, The Italian Dream aveva fatto sapere al mondo che Paulo Costa avrebbe avuto grossi problemi con il taglio del peso e che avrebbe chiesto un match a 205 libbre. Per chiarezza ricordiamo che il limite per rientrare nei pesi medi è 185 libbre (84, 09 kg), 186 per i match non titolati (84,5 kg). 205 libbre, invece, corrispondono a 93,18 kg.

“C’è qualche str*****a in corso. Ha problemi con il peso. Ho detto che avrei combattuto con lui a qualsiasi peso, ma alla fin fine dobbiamo essere professionali. Lui non lo è. C***o, tutti tagliamo il peso. Vedremo.

L’ultima cosa che voglio è che il match venga cancellato. Ecco perché combatterò con lui a qualsiasi peso. Detto questo, deve soffrire almeno un po’per fare il peso. Tutti ci passiamo.

Non c’è niente di ufficiale, so solo che è sovrappeso, e di molto. Dovremo trovare una soluzione. Per me possiamo combattere a 205 libbre. Dovrebbe scendere di più, ma nello scenario peggiore possiamo combattere a 205”.

Qualche minuto dopo, Costa si presenta davanti ai microfoni e conferma tutto. Inizia a delinearsi la possibilità di un incontro catchweight, ovvero ad un peso concordato al di fuori delle categorie delineate – in questo caso 185 e 205 libbre:

“Adesso peso 96 kg (211 lbs). Ieri il mio manager, Wallid Ismail, ha parlato con gente di Ali Abdelaziz (manager di Vettori), e non è più in programma per 185 libbre ma per un altro peso, non so ancora quale.

L’incontro si farà, a meno che Vettori non voglia tirarsi fuori. Possiamo fare a 195 ma credo che a 205 sarebbe più eccitante per i fan, perché voglio essere aggressivo. Forse anche lui vuole condurre il match. Se siamo entrambi pesanti, il KO può arrivare in fretta”.

Costa è un peso medio enorme, questa non è una novità. Nel 2019 la commissione atletica della California rivelò che Borracinha, dopo aver fatto registrare 186 libbre (84,54 kg) sulla bilancia, si presentò per il match con Yoel Romero a 213, 8 libbre (97, 18kg). Ma quello che sta succedendo in questi giorni trova pochi precedenti. Il brasiliano ha dichiarato che spiegherà le ragioni dei suoi problemi col peso dopo il match.

Mentre i management di Costa e Vettori cercavano un accordo (i due atleti hanno già accettato di combattere a 195 libbre, 88, 63 kg), Costa ha passato la giornata di ieri cercando di riabilitare la sua immagine. In una bizzarra intervista con Aaron Bronsteter, l’ex contendente ha iniziato a difendersi a colpi di “dipende da Marvin” e spiegando il cambio di programma, almeno in parte.

“Combatterò con Marvin Vettori a qualsiasi peso, dipende da lui. Dovrà prendere una parte della mia borsa? No, faremo lo stesso peso, non avrebbe senso se lo pagassi. Avremo un accordo e faremo lo stesso peso. Se uno dei due manca il peso è giusto pagare, ma non in questo caso, e non pagherò niente. Per me non è difficile scendere a 185, ma non è un problema enorme. l’ho già fatto. Solo che preferisco tagliare un po’meno, godermi la settimana ed allenarmi con più energia. Penso spesso a salire a 205 libbre, ma prima devo combattere ancora una volta per il titolo dei pesi medi”.

In questo momento è difficile pensare che Marvin, perfettamente in regola per fare il peso concordato originariamente, non riceva una sostanziosa percentuale della borsa di Costa. Questo nonostante The Eraser abbia invitato Marvin a “fare l’uomo” e a non chiedere più soldi. Questo è avvenuto in una surreale doppia intervista di Brett Okamoto con i due fighter, in cui Costa ha cercato di far passare il catchweight come una normalità e addirittura di incolpare Marvin – “Non cercare scuse” – perché non aveva il coraggio di accettare il match ad un altro peso.

Visto che ne siamo molto felici, vi ricordiamo che l’evento di sabato andrà in onda ad un orario a dir poco favorevole per l’Italia. Main card in partenza su DAZN e UFC Fight Pass dalle 22, per goderci il finale di questa stranissima Fight Week.

Published
2 mesi ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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