UFC Vegas 41, i voti: 9 per Marvin Vettori, 7 Caceres, 6 per la Clark

UFC Vegas 41: Vettori vs Costa. Una notte magica per l’Italia, con un Marvin Vettori che ci ha fatto rimanere con il fiato sospeso per cinque intensissimi round. L’impresa dell’orgoglio di Mezzocorona ha completamente oscurato il resto della card, sia per noi che per il pubblico internazionale. Ma non sono assolutamente mancate le sorprese.

UFC Vegas 41, i voti: Negumereanu vs Villanueva

La main card è iniziata in modo esplosivo con due pesi massimi leggeri, Nick Negumereanu è entrato nell’ottagono e non ha lasciato alcun dubbio sulla sua superiorità nei confronti di Ike Villanueva. In 1 minuto e 18 secondi si è imposto a furia di ganci, stilisticamente per niente belli da vedere, ma efficaci e capaci di mandare KO l’avversario senza troppe difficoltà. 8 Per Negumereanu, 2 per Villanueva.

Francisco Trinaldo vs Dwight Grant

Francisco Trinaldo, un veterano di lunga data in UFC, all’età di 43 anni riesce ancora a portare gli incontri a casa. Questo però è stato un match abbastanza controverso, con dei giudici per niente d’accordo ai cartellini. Ma l’avanzare di Trinaldo, il suo controllo dell’ottagono e le superiorità nelle fasi a terra gli hanno permesso di tornare a casa, ancora una volta, con una vittoria. Peccato per il colpo basso e le successive dita negli occhi su Grant, che sono costate a Francisco un punto nell’ultimo round.
Voto 7 per un Trinaldo che in età avanzata riesce ancora ad imporsi, 4 per Dwight Grant che ha dimostrato ben poco.

Alex Caceres vs Seung Woo Choi

Tolto il main event, questo è stato di gran lunga il match più interessante della serata. Ci si aspettava molto da entrambi, due pesi piuma con uno striking divertente da vedere, ma con molti aspetti da migliorare nelle MMA. Per un round è mezzo è sembrato di vedere un confronto tra stili: postura e movimenti da karate per Alex Caceres, impostazione da muay thai per Seung Woo Choi. Per un round e mezzo il coreano ha avuto la meglio, assestando anche un bel knockdown. Ma nel secondo round, completamente dal nulla, Alex Caceres ha preso la schiena di Choi e ha portato a casa una vittoria per strangolamento da dietro che ha lasciato gli spettatori stupefatti.
Seung Woo Choi merita un 6,5, con una sconfitta che ha lasciato stupito lui come noi. 7 per Caceres, che ha dimostrato di avere sorprendenti assi nella manica.

Jessica-Rose Clark vs Joselyne Edwards

Dopo più di un anno, e una delicata operazione al legamento crociato, Jessica-Rose Clark è tornata nell’ottagono UFC mostrando giganteschi miglioramenti nella lotta. Questi nuove abilità a terra non sono in realtà una sorpresa, perché ad allenarla è stato niente di meno che Daniel Cormier. L’incontro però non è stato dei più divertenti. Se da un lato il wrestling di Jessica è stato sovrastante per tutta la durata del match, a mancare quasi completamente è stato il ground-and-pound. Clark ha infatti inferto pochissimi colpi, cosa che ha suscitato anche molte critiche da parte del commentatore Michael Bisping. Ma Joselyne Edwards non ha è mai riuscita a rispondere, e l’unico colpo potente ricevuto, una pesante gomitata, le ha fratturato il naso.
6 per Jessica-Rose Clark, che torna a casa con un’importante vittoria, sulla quale però bisogna mettere le basi su una evoluzione nella lotta a terra. 2 per Joselyne.

Grant Dawson vs Ricky Glenn

Questo è stato un match apprezzabile solo dagli amanti della lotta. Grant Dawson si è imposto per due round con una lotta a terra fatta di tentativi di sottomissione e un ground-and-pound poco efficace. Per poi finire nel terzo round dalla parte opposta, accusando brutti colpi e finendo alla fine in sotto uno strangolamento. A salvare Dawson dalla resa è stata la campana, ma due giudici hanno valutato quel round 10 – 8 per Glenn. Il risultato è stato quindi un rarissimo pareggio.
Il voto è un 5 per entrambi, che hanno giocato le loro carte senza però riuscire a portare a casa la vittoria.

UFC Vegas 41 main event: Marvin Vettori vs Paulo Costa

Di questo match, in Italia, se ne parlerà per giorni, forse settimane. Abbiamo già raccontato il modo poco professionale, alla stregua dell’imbroglio, di come Paulo Costa si è comportato questa settimana. Ma ormai è tutto nel passato, perché Marvin Vettori ha zittito chiunque dicesse che sarebbe andato KO, e ha regalato grandi emozioni agli italiani e a tutti i fan della UFC. Il gameplan di Marvin era semplice quanto pericoloso: avanzare costantemente e fermare l’azione di Costa con i jab ogni volta che il brasiliano partiva con le sue combinazioni esplosive. Vettori in questo match, oltre ad una boxe affinata rispetto ai match precedenti, ha dimostrato una resistenza ai colpi infinita. In particolare, il calcio alla testa ricevuto da Marvin nel secondo round avrebbe mandato KO probabilmente chiunque nei pesi medi. E quei calci al corpo facevano letteralmente tremare l’ottagono. 
Ma anche Paulo Costa ha stupito, mostrando un cardio inaspettato che lo ha portato a vincere il quinto round, facendo sudare freddo tutti i fan italiani.
Di questo match ne parleremo ancora, per il momento ecco i voti: 9 per Marvin Vettori, e un Non Classificato a Paulo Costa per aver cercato di imbrogliare con il peso, e che ha ricevuto la busta paga solo grazie alla professionalità e allo spirito guerriero di Marvin Vettori.

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Published
10 mesi ago
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UFC
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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