Marvin Vettori: “La spiegazione di Costa sulla questione del peso non ha alcun senso”

Dopo aver visto Jason Herzog alzare il braccio di Marvin Vettori, eravamo tutti curiosi di ascoltare le parole dei due protagonisti, ma soprattutto di capire come mai Paulo Costa si fosse presentato con 20 libbre in più del previsto.

La spiegazione del brasiliano non è stata esattamente esaustiva:

“Ero così pesante perché non mi sono allenato per qualche settimana a causa di un infortunio al bicipite. Il problema è che ho perso il match, quindi ora verrà vista come una scusa, ma non ho scuse. Ho fatto un buon lavoro in gabbia, e anche Marvin. Complimenti a lui, e credo anche a me. Ma alcuni problemi mi hanno impedito di arrivare al mio solito peso.

No, no, non esiste che mi scusi con Marvin Vettori. No, non mi dà fastidio la questione del peso. Quando sono arrivato, la UFC ha proposto un match a 205 libbre o un catchweight. Io ho detto di sì. Non mi importa del peso. Entrambi abbiamo fatto il peso lo stesso giorno e allo stesso limite, cosa può esserci di più equilibrato”.

Evitiamo commenti sull’ennesimo “I don’t care for weight” e passiamo alle dichiarazioni di Marvin, che ovviamente non ha concesso al brasiliano la possibilità di aggrapparsi a questo infortunio:

“Che c***o, con uno strappo al bicipite non puoi correre per fare il peso? Che scusa è? Non ha il minimo c***o di senso! Non gli credo, si può fare quasi tutto con un bicipite strappato. Questo non ha nulla a che fare col peso. Avrebbe potuto dire “Con lo strappo non potevo tirare nulla col destro”, ma non che non poteva fare il peso con uno strappo al bicipite”

Dice un sacco di c*****e […], non mi farei un bicchiere con lui. Vai per la tua strada, io per la mia. Hai perso, dammi il 30% della tua borsa e vai a correre, ciccione. Avrebbe dovuto essere il 50%”.

Vettori ha aggiunto di aver pensato che Costa potesse essere gravemente fuori forma, ma di aver fatto prevalere la sua parte razionale, evitando di sottovalutare l’avversario.

Tra i più scontenti per la figuraccia di Costa c’è ovviamente Dana White. Ci si aspettava una reazione da tolleranza zero davanti ad un comportamento del genere, e infatti il presidente è stato perentorio:

“[Paulo Costa] è un massimo leggero. Era in forma. Non ha mica smesso di allenarsi perché era impazzito, poi presentarsi sovrappeso. Ovviamente si è allenato. Ma questa situazione chiarisce che non può fare le 185 libbre. Quando c’è una situazione del genere, ci puoi scommettere che ti diremo dove combatterai la prossima volta. Lui salirà nei massimi leggeri”.

Published
3 mesi ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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