Tyson Fury sfida Ngannou: boxe con guanti di MMA, Francis risponde

Tyson Fury, Francis Ngannou, uno è il campione dei pesi massimi di pugilato, l’altro è l’uomo con il pugno più potente al mondo. In un epoca dove gli sport da combattimento sono tornati in auge e nuovi fan scoprono ogni giorno la dolce scienza del combattimento, una domanda vive nelle nostre menti già da un po’ di tempo: chi vincerebbe in uno scontro tra loro due?

I cultori della boxe non hanno dubbi, Francis Ngannou non avrebbe alcuna possibilità di sconfiggere “The Gipsy King” in un match di pugilato. Ma è anche vero il contrario, Fury non avrebbe lunga vita dentro l’ottagono. Ma i due sanno bene che uno scontro titanico come questo produrrebbe una valanga di soldi. Tyson Fury ha allora pensato ad un match di boxe, ma con i guantini di MMA, e ha apertamente sfidato Francis:

Fury: “Chi vorrebbe vedermi combattere contro questa bestia con regole di boxe ma guanti di MMA?”
Francis: “Che ne dici invece regole di MMA con guantoni da pugilato? Posso farti questo favore”

La discussione si è subito accesa tra i due in un botta e risposta:

Fury: “Vuoi venire nel mio mondo, sfidando me e Wilder in un match di boxing, in cui posso garantirti che verresti mandato KO e anche pagato con il più alto salario finora! Quindi pensaci”
Francis: “Dopo che faccio il mio lavoro il 22 gennaio combatterò con te sotto qualsiasi regolamento speciale che vuoi. In un ring, in un ottagono o in una cabina telefonica”.

Se da un punto di vista più conservativo sembrano solo chiacchiere senza senso, negli ultimi anni i promoter ci hanno provato che se ci sono soldi da guadagnare può succedere veramente qualsiasi cosa. Ricordiamo che Francis ha un solo incontro rimasto nel contratto UFC, e non è in buoni rapporti con la promotion. Il camerunense, considerato il fighter più spaventoso al mondo, ha chiaramente detto di voler, prima o poi, indossare i guantoni di boxe, in un intervista per TMZSports:

“[La boxe] è sempre stata un mio obiettivo, è qualcosa su cui non leverò mai gli occhi di dosso. Succederà in un modo o nell’altro. Anche se resto, oppure quando io e la UFC finalmente [raggiungeremo un accordo], la parte della boxe deve esserci (nel contratto). Perché non riesco a immaginare me stesso ritirato senza aver boxato….
Tysion Fury, Deontay Wilder, vorrei mettermi alla prova al loro livello. Lo sai, non è lo stesso sport, ma comunque sono un campione, sono al top di questa divisione, e in fin dei conti si tratta di usare le mani, tirare pugni, avere un buon fisico per produrre bombe. Sono sicuro che se tiro i miei pugni molto bene, posso fare danni”.

Ma prima di affrontare realmente ogni discussione sul futuro di Francis Ngannou dobbiamo aspettare l’imminente match contro Cyril Gane. Il 22 gennaio, a UFC 270, i due campioni si affronteranno per stabilire chi è il vero re dei pesi massimi UFC. Tutto il resto, al momento, restano solo delle fantasie.

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Published
11 mesi ago
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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