Chael Sonnen: cadono le accuse più gravi, ma i dettagli sono spaventosi

Chael Sonnen, conosciuto prima dai fan UFC come “The Bad Guy”, poi in maniera affettuosa come “Zio Chael” dai fan, ha ricevuto ottime notizie.
Il 18 dicembre Sonnen è stato portato via in manette da un albergo a Las Vegas, dopo aver assaltato 5 persone. La polizia lo ha trovato in stato confusionale, con una maglietta sporca di sangue e senza alcun ricordo di cosa fosse appena successo.

Secondo il rapporto della polizia, Chael Sonnen è uscito dalla sua stanza durante la notte, ed è andato a bussare alla porta di un’altra stanza. Non appena un uomo ha aperto la porta, Sonnen lo ha colpito alla mascella con un pugno. Quest’ultimo ha quindi chiuso la porta e chiamato la sicurezza. Poco dopo una coppia è arrivata vicino alla stanza, i coniugi Julie e Christopher Stellpflug. I due hanno testimoniato di aver visto Sonnen alterato, sporco di sangue e con suoni incomprensibili che uscivano dalla bocca. Sonnen ha prima attaccato l’uomo, buttandolo a terra, colpendolo ripetutamente e poi strangolandolo. Quando la donna ha provato ad intervenire Sonnen ha attaccato anche lei, colpendola con la mano aperta. Quando è arrivata la sicurezza, l’ex fighter ha subito aggredito una delle guardie con un pugno.

Alla fine Chael si è calmato e si è fatto trasportare alla centrale di polizia, dove ha dichiarato di non ricordare assolutamente nulla. La moglie Brittany, anche lei con segni di colluttazione, ha dichiarato di aver preso, insieme al marito, una pillola di sonnifero Ambien. Anche la moglie dichiara di non avere ricordi dell’accaduto, e non ha accusato il marito di violenza domestica. Chael Sonnen ha quindi ricevuto 11 capi di accusa per aggressione, una di esse molto grave perché include lo strangolamento.

Dopo l’udienza di mercoledì il giudice ha ridotto i capi d’accusa a sei, che comprendono solamente dei reati minori per cattiva condotta. Chael Sonnen non rischierà quindi la galera, dovrebbe cavarsela con un risarcimento danni. La situazione resta però molto preoccupante, dato che le azioni dell’ex fighter restano senza alcun movente. La teoria attuale è un effetto collaterale della pillola di Anvil, nella speranze che la saluta mentale di Chael Sonnen non sia a rischio.

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4 mesi ago
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UFC
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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