UFC 279, Rissa tra i team di Nate Diaz, Chimaev e Holland. La ricostruzione completa

UFC 279 è iniziata nel peggiore dei modi, con una rissa. Il team di Nate Diaz, quello di Kevin Holland e quello di Khamzat Chimaev sembrano essersi scontrati in una colluttazione che ha coinvolto decine di persone, tra fighter, coach e compagni di allenamento. Non sembra essere stato uno scontro unico, ma un caos generale nel quale sono scoppiate tante liti, con lanci di bottiglie e addirittura sedie.

La ricostruzione più dettagliata è fin ora arrivata dal coach di Khamzat Chimaev. In una storia su Instagram ha infatti spiegato che tutto è partito proprio da Khamzat, che ha voluto confrontare Kevin Holland in seguito ad un suo commento durante il media day di UFC 279:

“Penso che [a Khamzat Chimaev] piacciano i fo**uti media. Penso che, lo sapete, ha questo atteggiamento extra da finto uomo di strada quando ci sono i media in giro. [Quando non ci sono] non lo fa…
Intendo, quando voi ragazzi non ci siete lui vuole darti il [saluto con il pugno] e vuole essere il tuo migliore amico. Quando ci siete voi in giro tutt’a un tratto inizia a dire: ‘Ah, ti stacco la tua fo**uta testa’. Tu non staccherai un ca**o, cane. Siamo realistici, vuoi essere pagato come il resto di questi ragazzi qui intorno”

Così Kevin Holland  ha commentato l’atteggiamento aggressivo di Khamzat Chimaev, e chiaramente al ceceno non è piaciuto per niente. “Borz” ha quindi approcciato Kevin Holland nel backstage, e hanno iniziato a discutere. Secondo il suo coach, Khamzat lo ha colpito con uno “stivale nel petto”. Secondo altre fonti è stata solo una spinta. A breve è arrivato Nate Diaz con il suo team, composto da 57 uomini (a detta di Dana White), e lì è iniziato il caos. Ecco quindi la versione di Andreas Michael, coach di Khamzat Chimaev:

“Ciò che è successo è che Khamzat è andato dentro, da solo, e ha iniziato a [discutere] con Kevin Holland. Gli ha dato tipo uno stivale nel petto, e hanno iniziato a [litigare], qualsiasi cosa stessero facendo. Poi è arrivata la crew di Nate Diaz e hanno iniziato a… fare quello che stavano facendo. Nessuno si è fatto male, grazie a dio… Dobbiamo combattere nella gabbia, non per strada, tipo 50 contro a 1, cose del genere… Sportivi, è questo che siamo, sportivi, quindi cerchiamo di [fu**ing] essere degli sportivi”

La scintilla è quindi stata un diverbio tra Chimaev e Holland, che si è trasformata in multiple liti tra tantissime persone. Secondo Dana White, tra il team di Nate Diaz e quello di Khamzat Chimaev erano presenti almeno 100 persone. A causa di questo caos, Dana White e i suoi collaboratori hanno deciso di cancellare la press conference di fronte al pubblico. Ecco quindi il commento di Dana White:

“Inizierò dicendovi che non dirò a tutti cosa è successo lì dietro… Ci sono state multiple, folli… non so neanche come chiamarle. Sono stato qui per 22 anni, non abbiamo mai avuto un incidente del genere… Non abbiamo fatto un buon lavoro per fare in modo che non accadesse… Il team Diaz è arrivato con 57 persone, il team di Khamzat aveva circa 30 persone. C’erano più persone che [litigavano] lì dietro, è stato folle”

Dana White ha anche confermato che molti sono arrivati alle mani, tra fighter e compagni di allenamento dei due team. Tutto è comunque tornato alla normalità, e al momento non ci sono video della rissa. L’unico video dell’accaduto è stato filmato da Daniel Rodriguez, l’avversario di Kevin Holland, che ci mostra i due team che discutono, con un inedito Darren Till nel ruolo di riappacificatore.

Per fortuna, il tempo per fare risse è (quasi) finito. Domani notte Nate Diaz e Khamzat Chimaev avranno l’occasione di risolvere tutto dentro la gabbia.

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3 settimane ago
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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