Tour de France, panico in Francia: ecco cosa sta succedendo

Edizione speciale del Tour de France, nell’anno in cui a Parigi si svolgeranno le Olimpiadi, ma tra gli organizzatori c’è preoccupazione

La stagione ciclistica sta entrando nel vivo e ci si avvicina sempre più ai due appuntamenti principali della stagione, i grandi giri, attesi come non mai per il livello dei contendenti in lizza. A breve, partirà il Giro d’Italia, con il Tour de France a seguire, in una calendarizzazione e uno svolgimento che saranno particolari rispetto al solito.

Tour de France, preoccupazione tra gli organizzatori
Il podio dell’edizione 2023 del Tour de France: grande spettacolo in vista anche quest’anno, ma con un’incognita (fonte: © LaPresse) – Twistermma.it

La presenza delle Olimpiadi a fine luglio, infatti, fa anticipare di qualche giorno, rispetto al solito, il Giro e la Grande Boucle. In Italia, ostilità aperte dal 4 al 26 maggio, mentre il Tour inizierà il 29 giugno per concludersi il 21 luglio. Senza il consueto arrivo sui Campi Elisi, dato che Parigi sarà già blindata per i Giochi che prenderanno il via pochi giorni dopo.

La conclusione del Tour sarà inusuale, con una cronometro di 34 chilometri da Montecarlo a Nizza, mentre il via si avrà proprio in Italia. Prime tre tappe in territorio nostrano, per la precisione da Firenze a Rimini, da Cesenatico a Bologna e da Piacenza a Torino. Il trasferimento in Francia dalla quarta tappa, partendo da Pinerolo, con le prime grandi montagne: il Sestriere, il Monginevro e il Galibier.

Alpi, Pirenei e ancora Alpi, prima del gran finale, con notevole incertezza su chi, questa volta, porterà a casa la maglia gialla. Anche per un elemento di grande preoccupazione in questi giorni tra gli organizzatori.

Tour de France, allarme infortuni: Vingegaard e gli altri big a rischio

Non poteva non avere conseguenze quanto accaduto nel Giro dei Paesi Baschi, con la rovinosa caduta che ha visto coinvolti molti big del ciclismo internazionale. Primo fra tutti il campione uscente del Tour, Jonas Vingegaard.

Tour de France, allarme per Vingegaard e per gli altri infortunati
Jonas Vingegaard, la maglia gialla uscente del Tour, in dubbio e non è l’unico (fonte: © LaPresse) – Twistermma.it

Il danese ha riportato la frattura della clavicola, diverse contusioni e un trauma pneumotoracico. Non è stato l’unico a finire a terra con conseguenze rovinose. Guai anche per Remco Evenepoel, campione del mondo 2022, che ha riportato la frattura della scapola. Leggermente meglio se l’è cavata lo sloveno Primosz Roglic, che ha riportato soltanto qualche ferita.

Appassionati e organizzatori sono in ansia per le condizioni di corridori che sarebbero tra i logici favoriti della Grande Boucle. L’assenza di uno o di molti di loro, condizionerebbe di gran lunga lo spettacolo. Lasciando di fatto campo libero a Tadej Pogacar.

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