UFC Fight Night 203: 5 motivi per non perdersi l’evento di sabato

Il tema della serata UFC di sabato è molto chiaro: veterani in possibile declino contro promesse lanciatissime se non già parzialmente mantenute. Vediamo alcuni esempi – e altri motivi per cui questa main card è imperdibile.

Gli ultimi colpi del Martello

È il caso del main event. Una persona che tende ad accontentarsi potrebbe ritenersi soddisfatta di essere tornata a competere ad alti livelli dopo l’infortunio patito da Thiago Santos contro Jon Jones. Questa però non è la forma mentis di Marreta, che ha ancora il titolo nel mirino. Da quando è tornato, il martello brasiliano ha incassato due sconfitte molto pesanti, per il morale, contro Teixeira e Rakic. Poi è arrivata la vittoria contro Johnny Walker in uno dei main event meno entusiasmanti del 2021, ma il vero test si chiama Ankalaev. Durante la sua scalata, il russo ha mostrato davvero pochi punti deboli, ma manca una vittoria contro un top 5. Con una W, per il dagestano si aprirebbero scenari molto interessanti: ricordiamo che stiamo parlando di una delle divisioni più aperte di tutta la promotion.

Salto di qualità in arrivo?

Marlon Moraes vs Song Yadong segue un canovaccio simile. Vediamo Moraes in UFC da tanto tempo, ma il brasiliano ha solo 33 anni. Magic può interrompere la discesa iniziata con la sconfitta subita con Henry Cejudo? Lo abbiamo visto variare l’approccio, puntando più sulla lotta – pensiamo al match contro Rob Font – ma i risultati non arrivano. Che sia il taglio del peso che pregiudica la tenuta fisica, il valore degli avversari o la sfortuna, è il momento di invertire la rotta. Non sarà facile, contro un Song Yadong che sembra aver svoltato dopo due vittorie di qualità contro Casey Kenney e Julio Arce. Song ha solo 24 anni, ma ne ha passati 5 ad allenarsi in una palestra di élite come la Alpha Male.

T- Wrecks

La storia di Terrance McKinney è tutta da scrivere, ma T – Wrecks ha già un CV impressionante e viene da 5 vittorie di fila al primo round. Il pupillo di Michael Chiesa si è presentato a UFC 264 finalizzando Matt Frevola in 7 secondi, per poi sottomettere Fares Ziam deu settimane fa con una prestazione sontuosa. Ora per McKinney il livello della competizione si alzerà vertiginosamente. Gli anni passano, ma la divisione dei pesi leggeri resta tra le migliori. Il fatto che Drew Dober sia riuscito a restare in top 15 fino a non troppo tempo fa chiarisce il valore di questo atleta. Ha perso solo con Makhachev, Riddell (match bellissimo, recuperatelo assolutamente) e Dariush, negli ultimi cinque anni. Ma con una vittoria, McKinney può accostare il suo nome agli Alvarez, agli Tsarukyan, ai Riddell e agli altri nomi grossi e giovani dei pesi leggeri. Terrance, nonostante la collezione di KO, ha un background nel wrestling. Era considerato uno dei migliori wrestler del paese ai tempi del liceo, poi conobbe la droga. Fu l’ingresso di un tunnel che lo portò ad essere dichiarato clinicamente morto due volte (qui la sua storia).

Alex Pereira vs Bruno Silva

KO power, aggressività, spregiudicatezza e prospettive interessanti in una divisione apertissima. Il match che aprirà la main card difficilmente andrà davanti ai giudici. Silva ha dato il buongiorno ai pesi medi presentandosi in UFC con un KO e due TKO (entrambi bonus). Dall’altra parte c’è Pereira con un record di 5 – 0 nelle MMA e di 40 – 7 nella kickboxing. Quello delle due vittorie contro Israel Adesanya, forse ne avete sentito parlare.

Sodiq Yusuff

Combatti più spesso, per favore.

Published
9 mesi ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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