UFC, Jon Jones: “Potrei stare fuori ancora per un anno, non ho alcuna fretta”

Tutti hanno voglia di rivedere Jon Jones in un ottagono UFC, incluso Jon Jones. Ma a differenza nostra, Bones non ha alcuna fretta.

Dopo l’annuncio del passaggio di Jones tra i pesi massimi sono partite le contrattazioni, che nemmeno nelle aspettative più pessimiste sarebbero durate così a lungo. Jones non combatte ormai dal febbraio 2020 e tra contrattazioni fallite, cambio di management, richieste di rilascio, allenamenti (clicca qui per vedere la sua trasformazione fisica) e costanti bordate tra Jones e Dana White la fine del tunnel proprio non si vede. La situazione ha acceso un ulteriore riflettore sul dibattito relativo alla paga dei fighter, ma Jones non sembra particolarmente interessato. Mentre l’annuncio della title shot per Derrick Lewis sembra solo questione di tempo, Jones continua a prepararsi per la difficile transizione tra i massimi, al punto che stare fuori un altro anno non sarebbe un problema per lui. Parole sue. Non va dimenticato che il soprannome Bones (ossa) gli fu affibbiato da un coach che lo vedeva troppo magro.

Nella giornata di ieri Jones si è lanciato in uno dei suoi monologhi su Twitter. Dopo aver ricordato come “le buone cose richiedano tempo”, l’ex campione dei massimi leggeri ha confessato le difficoltà che stanno accompagnando il passaggio nei massimi.

“Sono sempre stato quello “secco” della famiglia [ricordiamo i due fratelli hanno giocato o giocano in NFL]. Diventare un vero peso massimo è molto più difficile di quanto mi aspettassi. Voglio fare le cose nel modo corretto”.

Ricordiamo i tanti problemi che ebbe Georges St – Pierre quando passò ai pesi medi per affrontare Michael Bisping: prendere peso nel modo corretto può essere molto più difficile di quanto sembri.

In seguito Jones ha ribadito la sua volontà di stare fuori e continuare ad allenarsi in attesa dell’offerta giusta, convinto che col passare del tempo lo sport crescerà al punto da fargli ottenere il compenso desiderato.

“Onestamente credo che gli unici che avrebbero da guadagnare se competessi troppo presto sarebbero gli altri pesi massimi. Per come mi sto allenando sarò un vero problema tra un anno. Sono abbastanza sereno per aspettare ed è esattamente quello che farò”.

A chi gli chiedeva chiarimenti sull’espressione “tra un anno”, Jones ha risposto:

“Sì, credo che ci sarete ancora tutti [fan, media ecc.]. Lo sport dovrebbe essere più grande che mai per allora. Guardare sempre il lato positivo.”

 

Mentre la UFC fa capire di avere il coltello dalla parte del manico, Jones non cede di un centimetro.

Published
1 anno ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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