UFC, Michael Chandler risponde a Makhachev: “Il wrestling batte anche il sambo”

Khabib vuole fare di Islam Makhachev il fighter of the year, ma l’obiettivo dell’ex campione rischierebbe di rimanere un sogno se, come pare sia successo fino ad ora, i pesi leggeri UFC continuassero ad evitare incontri con Makhachev.

Sabato sera, però, tra i commentatori in studio per ESPN c’era un ospite a dir poco interessato, vale a dire Michael Chandler. Tra i tanti nomi fatti dal russo dopo la sua vittoria contro Thiago Moisés c’era proprio Iron Mike:

“Vedo Michael Chandler, perché no? Forza, Chandler! Sei venuto in UFC per avere match facili? No, sei venuto da Bellator e vogliamo farti sudare. Chandler, se mi senti, facciamolo. Vieni da Bellator, voglio metterti alla prova.”

Si era parlato di un match tra i due anche quando l’ex campione Bellator firmò con la UFC la scorsa estate. Inizialmente lo statunitense ha risposto in modo molto distaccato:

“Ottimo callout. Stasera ha fatto quello che doveva fare, ovvero mettere in mostra una grande prestazione. Anche adesso sta facendo quello che deve fare. Ora è il numero 9 quindi deve fare più nomi possibili. Mi ha impressionato, devo svestire i panni del fighter e mettere quelli del commentatore. Ha fatto un lavoro fenomenale contro un uomo davvero tosto, il ragazzo ha un grande futuro davanti, vedremo cosa succederà”.

“Yawn”, ha pensato – e praticamente detto – il collega Michael Chiesa, che ha incitato Chandler a rispondere a Makhachev immaginando un incontro tra i due. Queste le parole dell’ex Missouri Tiger:

“Sono di parte se si parla di lotta. Credo che la lotta batta tutto: judo, BJJ, sambo, ma chiaramente sono di parte. Ma quello che fa Islam Makhachev è metterti in queste posizioni in cui non riesci più a muoverti. Thiago Moisés ha un chain grappling eccellente. Lo abbiamo visto andare su, giù, ribaltamenti, capriole, spazzate, di tutto. Ma stasera non è riuscito a fare granché. Islam è bravo a neutralizzare gli avversari, non solo fisicamente ma mentalmente, col cardio, con le emozioni, succhia la vita dagli avversari. Può tenere questo ritmo a lungo? Stasera ha fatto vedere di poter finalizzare negli ultimi round. Credo che il wrestling batta il sambo e tutte le arti marziali a terra. Forse un giorno lo vedremo.”

Lo speriamo. Dopo la sconfitta con Charles Oliveira a UFC 262, Chandler è senza un avversario. Si vociferava di Justin Gaethje, ma non se n’è fatto nulla, per ora. Makhachev dal canto suo non vuole mollare Rafael Dos Anjos, dato che il match tra i due è saltato più volte. Ma se si presentasse l’opportunità di sfidare Chandler, il russo no direbbe di no. Se quello che raccontano lui e il suo management è vero, Makhachev sa quanto sia brutto sentirsi dire di no.

Published
1 anno ago
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UFC
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Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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