Cain Velasquez, negata la cauzione. L’incredibile supporto di colleghi e fan

“Free Cain Velasquez”, questo è il motto che circola sui social in questi giorni. Uno dei più importanti pesi massimi nella storia UFC, due volte campione del mondo con tre difese della cintura nel suo record, Cain Velasquez è stato arrestato per tentato omicidio. Il suo obiettivo era Harry Goularte, un uomo accusato di molestie verso i bambini. Dai documenti ufficiali, sembra che Goularte abbia molestato “più di 100 volte” uno stretto membro della famiglia di Cain Velasquez. Nonostante le accuse il pedofilo è a piede libero, in attesa di processo.

Il fighter messicano è quindi salito sulla sua auto, ha inseguito il molestatore per circa 17 chilometri, finché non lo ha colpito. Infine ha aperto il fuoco con una pistola. Ad essere ferito però non è stato l’obiettivo di Velasquez, bensì il padre di Goularte, anch’egli nella macchina. Cain è stato poi subito arrestato. Attualmente si trova nella prigione di Santa Clara, senza la possibilità di uscire con cauzione, dato che il giudice ha stabilito che “Il rischio è troppo grande“. Nel frattempo il molestatore di bambini è a piede libero.

Fighter e fan supportano Cain Velasquez

Il web si è subito scatenato, dai tweet “Free Cain” alle magliette con la medesima scritta. Molti colleghi fighter si sono esposti, dicendo che in una situazione simile avrebbero fatto la stessa cosa. “Quell’uomo sta solo facendo il padre, questo è il suo dovere da padre” ha detto Michael Bisping nel suo consueto podcast insieme ha Anthony Smith, che ha aggiunto: “Vi prometto che se io fossi in quella situazione farei la stessa identica cosa” . Colby Covington ha invece portato la questione direttamente alla post fight press conference di UFC 272: “Cain Libero! Quello che ha fatto, molte persone non ci sarebbero riuscite, ma io lo rispetto moltissimo”.

Anche il suo più grande rivale, Junior Dos Santos, con cui Cain Velasquez ha condiviso l’ottagono tre volte, ha espresso il suo supporto:

“Come avversari nel combattimento, abbiamo condiviso il sogno di vincere e diventare il numero uno. Oggi da genitori, la vittoria che vogliamo è il benessere e la sicurezza delle nostre famiglia. Ci sono molte cose che devono essere rivelate e investigate su questa situazione in cui è coinvolto Cain Velasquez. Ma fino ad allora io credo che qualsiasi genitore onesto avrebbe fatto la stessa cosa nei suoi panni. Che la giustizia sia fatta e Cain possa tornare dove appartiene, con la sua famiglia il prima possibile”.

La speranza è che Cain Velasquez possa tornare al più presto dalla sua famiglia. Ma considerato i reati che ha commesso, potrebbe dover passare molto tempo in galera. Una cosa è certa, lo farà a testa alta. La mia opinione personale, di Giorgio Daino, colui che sta scrivendo questo pezzo, è che nessuno dovrebbe essere messo nella posizione di vedere la persona che ha molestato un proprio familiare camminare libero per strada. E che se Cain Velasquez ha preso una pistola e ha cercato di ucciderlo è colpa di chi ha lasciato a piede libero un verme come Harry Goularte. Inoltre, se un uomo decide di aprire il fuoco su un molestatore di bambini, i provvedimenti dello stato dovrebbero essere quelli di rimborsare il costo dei proiettili, e garantire una stretta di mano con il sindaco della città, sempre la mia opinione personale.
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9 mesi ago
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UFC
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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