Bellator, Anthony Johnson: “Voglio mettere alla prova me stesso e Romero!” (VIDEO)

Il torneo dei pesi massimi leggeri Bellator sembra aver generato quell’interesse di cui la promotion aveva un disperato bisogno, nonostante la presenza di diversi fighter di valore nel roster. Tra i motivi che hanno messo gli occhi dei fan sul torneo c’è sicuramente la presenza di ex UFC come Corey Anderson e Lyoto Machida, ma soprattutto Anthony Johnson e Yoel Romero.

Alcuni fan e addetti ai lavori sono rimasti sorpresi che questi due atleti siano stati messi l’uno contro l’altro al primo turno. Probabilmente Bellator non voleva rischiare che perdessero in turni diversi e non si incontrassero, così ha scelto la strada più sicura.

Il cubano è stato vittima della serie di tagli operati dalla UFC tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021. Fighter celebri e costosi ma in fase calante come Romero, Junior Dos Santos e Alistair Overeem si sono visti dare il benservito. Quello dell’ex contendente al titolo è stato uno dei licenziamenti più sorprendenti, ma la corsa per assicurarsi il free agent è stata meno combattuta di quanto si pensasse. Constatato il disinteresse della PFL, Romero ha respinto le immancabili avances della BKFC e ha firmato con Bellator. A 43 anni, il passaggio nei massimi leggeri era ormai una formalità.

Dopo una solida carriera UFC, Johnson decise di ritirarsi a seguito della sua sconfitta contro Daniel Cormier nel match titolato di UFC 210. Da allora il fighter della Georgia si è lanciato in diverse attività e si è dato da fare in palestra, arrivando vicino ai 120 kg. L’anno scorso è arrivata la decisione di tornare, anche se Johnson si fa testare dalla USADA addirittura dal 2019. Ora Rumble sembra in forma strepitosa, come potete vedere nel video qui sotto. Ricordando il suo impensabile passato nei welter e nei medi, i cambiamenti a cui Johnson ha sottoposto il suo fisico nel corso degli anni fanno davvero impressione. In un’intervista a MMA Junkie, Rumble ha spiegato che grazie alla sua condizione fisica un eventuale match sui 5 round non dovrebbe essere un problema:

“Preferisco i match da 15 minuti, ma sono pronto per 25. Comunque i miei match di solito non durano 25 minuti. O io o il mio avversario, non mi piace lasciare nulla nelle mani dei giudici. Gli anni passano, ma mi sento forte e veloce come 4 anni fa.”

Johnson ha insistito su questo aspetto nel corso dell’intervista, ma ha anche parlato di come l’imprevedibilità di Romero possa mettere alla prova chiunque:

“Yoel è molto imprevedibile, uno dei fighter più esplosivi che abbia mai visto. Sa lottare e può anche metterti KO. Devo essere consapevole di tutto quello che può farmi vedere, ma devo concentrarmi su me stesso e sul mio gameplan. Devo sapermi adattare, quello che ricreiamo in palestra non assomiglia necessariamente a quello che succederà nel match. Voglio mettermi alla prova, vedere se questo trentasettenne ci sa ancora fare. So che è più anziano di me ma è un’atleta superiore. Non ho nulla di cattivo da dire su di lui perché è un grande atleta ed è un fighter, e io rispetto tutti i fighter. “

 

Il vincente se la vedrà Vadim Nemkov, l’attuale campione, che è prontissimo ad affrontare entrambi.

 

Written by Gabriele Biasotto
24 anni. Conscio dell'immenso beneficio che le arti marziali e gli sport da combattimento hanno avuto per me voglio fare la mia parte per diffondere queste discipline nel modo corretto.

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