UFC, chi è Jiri Prochazka: dagli allenamenti in stile “Shining” alla vita da samurai

UFC | Illustrazione a cura di Emanuele GirlandaJiri “Denisa” Prochazka vs Dominick Reyes sarà il main event di UFC Vegas 25 questo Sabato. Dominick Reyes ha già dimostrato il suo valore quando fu sconfitto per una controversa decisione non unanime da Jon Jones. Il suo avversario invece non ha avuto ancora modo di farsi conoscere dal grande pubblico. Con un record di 27-3-1 a soli 28 anni, 24 per KO e 2 per sottomissione, potrebbe diventare la nuova star dei pesi massimi leggeri. Chi è Jiri Prochazka?

Gli allenamenti vecchia scuola e il codice Samurai

Già dagli suoi allenamenti si capisce che Denisa non è un fighter qualunque. La sua routine si svolge ancora nel luogo dove è nato, la Repubblica Ceca. La sua palestra ufficiale è la Jetsaam Gym nella città di Brno, la stessa che lo introdusse alla Muay Thai all’età di 16 anni. Ma quando non è lì le cose si fanno interessanti.
Ogni domenica Jiri si reca nella sua vecchia palestra personale, una malandata casa piena di graffiti fatti da lui: uno per ogni incontro vinto. Lì dentro può allenarsi da solo tra sacchi di sabbia e il Mook Yan Jong, il tradizionale uomo di legno per il Kung Fu.

Al posto delle vasche di ghiaccio usate nelle ricche palestre americane, Jiri va a raffreddare i suoi muscoli in un lago il cui accesso è vietato, il cartello nel video infatti segnala possibili voragini mortali. Ma è proprio nella natura che Denisa ama allenarsi.

 

A dargli grande ispirazione è stato il libro Miyamoto Musashi: la sua vita e scritture, di Kenji Tokitsu. Questo libro parla della vita dei Samurai e di come perfezionavano le loro tecniche. Jiri segue infatti la filosofia samurai, fondata sulla meditazione, la ricerca e il perfezionamento di se stessi. In particolare fu affascinato da come miglioravano il loro Iai, cioè la tecnica per estrarre la spada infliggendo il primo colpo. I Samurai provavano e riprovavano lo Iai costantemente per giorni, o addirittura settimane, fino a che non diventava perfetto. Così Jiri si recò in un luogo deserto tra le montagne, scalò una collina, si accampò in solitudine e iniziò a ripetere il semplice 1-2 della Boxe per 24 ore. Nient’altro che jab e diretto, ancora e ancora, per 24 ore.
Ecco il video in cui racconta della sua filosofia:

“Non era solo per la perfezione tecnica, lo era in parte, ma anche per mantenere uno stato mentale inamovibile”

Il suo regno in Rizin

La sua carriera nella Arti Marziali Miste iniziò nel 2012, nel 2015 il suo record era già 14-2-1 ed entrò nella promotion giapponese Rizin per un torneo nei massimi leggeri: combatté 3 volte in due giorni. Dopo aver battuto l’attuale campione dei pesi massimi leggeri Bellator Vadim Nekov, lo stesso giorno, venne sconfitto da Muhammed Lawal, KO che avrebbe vendicato qualche anno dopo.
Da quel torneo iniziò il suo regno in Rizin, con 10 vittorie consecutive in 4 anni e il titolo di campione dei massimi leggeri.

L’arrivo in UFC

Il suo debutto in UFC è arrivato nel Luglio 2020 contro Volkan Oedzemir. Con il primo round Denisa ha mostrato il suo stile fin troppo spavaldo: mani basse, addirittura spesso unite sotto la cintura, difesa basata unicamente sul movimento di testa. I suoi pugni sono andati molto spesso a segno su Volkan, ma più di una volta si è trovato a traballare per i colpi presi. Nonostante ciò non ha mai smesso di affrontare Oedzemir a viso aperto. Nel secondo round lo ha centrato un calcio alla testa, seguito da un potente gancio che lo ha mandato KO.

https://www.youtube.com/watch?v=knRMfWDjKZE&ab_channel=UFC-UltimateFightingChampionship

La storia dietro il soprannome

Jiri ha raccontato in un intervista per il sito Ronnie.cz come nacque il suo strano soprannome:

“Tutti pensano che abbia un significato più profondo, ma è iniziato completamente senza senso. C’era una giovane donna con noi al campo di allenamento della palestra Jetsaam, Denisa, che si allenava anche con noi. Allora un giorno qualcuno mi ha chiamato Deniso, gli altri hanno riso e hanno continuato. Beh, da allora sono stato Deniska. È un soprannome non convenzionale, ma almeno la gente si ricorderà di me.”

UFC Vegas 25: Reyes vs Prochazka

Questo Sabato Jiri affronterà Dominick Reyes, un’altra vittoria lo posizionerebbe subito come primo contendente alla cintura. A meno che, naturalmente,  Jon Jones non decida di abbandonare i pesi massimi e tornare nei massimi leggeri. Il campione Jan Blachowicz però è già impegnato con Glover Teixeira, proverà infatti a difendere la cintura il 4 Settembre 2021 in UFC 266.

 

 

 

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1 anno ago
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Written by Giorgio Daino
Amante delle arti marziali, seguo le MMA da quando ero un bambino. Il mio obiettivo è di far conoscere agli italiani uno degli sport più esaltanti e adrenalinici del mondo. Ho una cintura marrone di Karate, qualche anno di Kickboxing alle spalle e dei maldestri tentativi di imparare il Jiu Jitsu.

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